casa ac

astrazione

Apertura ed elasticità degli spazi sono le cifre che caratterizzano questo intervento nato da una preziosa sinergia di intenti tra lo studio e la Committenza.              Il progetto di ristrutturazione ha riguardato la totalità dell'abitazione, un appartamento della seconda metà degli anni '70, con il rifacimento di tutti gli impianti.

Pochi elementi essenziali hanno determinato le scelte di questo progetto che aveva come obiettivi, in primis la creazione di una nuova zona living che fosse messa in relazione con la cucina e l'ingresso. Lo studio si è concentrato sulla progettazione di uno spazio unico ma suddiviso in tre ambiti funzionali ben distinti: la cucina, la zona pranzo e il salotto.

La scelta di una pavimentazione unica per tutto l'appartamento, in listoncini di legno spazzolato posato all'italiana, ha contribuito a dare continuità e connessione a tutti gli spazi/ambienti della casa. Unica eccezione il secondo bagno più piccolo ove troviamo sia in una parete e a a pavimento le stesse lastre in gres porcellana di cm 120x60 effetto pietra.

Nella zona giorno i due pilastri preesistenti in calcestruzzo divengono, da elementi condizionanti a  elementi generatori di un concetto spaziale dalle caratteristiche astratte e atemporali. Intorno ai pilastri vengono progettate due strutture in cartongesso concepite come due architetture/sculture che assolvono la doppia funzione di definire gli spazi della zona living, cucina e ingresso  e contemporaneamente divenendo arredi fissi dal carattere scultoreo e astratto.

cliente privato

luogo Pesaro (PU)

progetto - costruzione 2021 / 2022

fotografia studio gromatre

Avanti
Avanti

casa sg